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Denti del giudizio: paure, dubbi e risposte

I denti del giudizio sono gli ultimi di ognuna delle 4 arcate dentarie e vengono chiamati anche ottavi o terzi molari.

Possono comparire nella maggiore età oppure rimanere nascosti oppure ancora che uno o più di uno non si sviluppino proprio.

La domanda che ci pongono più spesso i nostri pazienti è:

E’ sempre necessario estrarre i denti del giudizio?

Diciamo che nell’evoluzione, i denti del giudizio stanno facendo la fine della coda…non servono più. Non mastichiamo più carne cruda e possiamo curare i denti senza avere bisogno di qualcuno di riserva. Si è notato infatti che, date le caratteristiche fisionomiche di mandibola e mascella, nelle nuove generazioni più ci si allontana dall’equatore, più i denti del giudizio tendono a non svilupparsi proprio.

Ci sono però bocche nella quale gli ottavi trovano il loro spazio senza grosse complicazioni. Questo è tipico di chi ha mandibola e mascella molto sviluppate, in particolar modo nelle popolazioni africane. Quando invece il viso ha caratteristiche più nordiche i terzi molari fanno fatica a erompere fuori dall’osso. Oppure faticano a trovare la loro posizione corretta poiché lo spazio è molto ridotto.

E quindi la risposta è: i denti del giudizio si possono tenere qualora l’arcata sia pronta ad accoglierli, spuntino dritti e non diano problemi masticatori ne di difficoltà nell’igiene orale quotidiana. Tanti se…….. la maggior parte delle persone non rientra in questa categoria.

denti del giudizio non erotti

Gli ottavi possono creare diversi problemi se non si sviluppano correttamente.
  • anche se fuoriescono dritti è difficile pulirli bene per la scomodità della posizione e quindi tendono a cariarsi;
  • sviluppandosi storti vanno a danneggiare il dente davanti che a differenza dell’ottavo è molto importante creando lesioni date dalla pressione;
  • sviluppandosi storti possono anche andare a “muovere” gli altri denti dell’arcata creando affollamento e richiedendo così l’intervento dell’ortodontista per raddrizzarli;
  • quando hanno difficoltà a fuoriuscire dall’osso e per metà spuntano dalla gengiva mentre per metà rimangono sommersi fanno sì che i batteri, residui di cibo ecc si infiltrino sotto gengiva e si vengano a creare così infiammazioni o carie al dente stesso o a quello di fianco;
  • spesso gli ottavi si rendono protagonisti anche di tasche parodontali che creano anch’esse infiammazione e fastidi oltre a riassorbimento osseo sul dente davanti a loro;
  • a volte i problemi masticatori e di occlusione, quindi anche scrocchiare della mandibola e dolore all’articolazione temporo-mandibolare sono dovuti all’interferenza di questi denti che fanno come da “sassolino nel cardine di una porta” creando uno scompenso sanabile solo con l’estrazione;
  • se fuoriescono ma non hanno il contrapposto poichè mancante o estratto in precedenza tendono a estrudere e quindi scendere o salire andando a interferire nella masticazione e nell’equilibrio generale della bocca;
  • nell’arcata inferiore possono rimanere completamente sommersi e sviluppare le radici in prossimità del nervo mandibolare creando nevralgie e grossi rischi nel caso in cui si volessero andare a togliere.
Allora come si può procedere?

Proprio per evitare che le radici degli ottavi sfiorino il nervo mandibolare, ma anche per evitare dopo le cure ortodontiche di veder vanificato il lavoro e gli sforzi sia del paziente che del dentista, consigliamo sempre di fare una ortopantomografia (lastra panoramica) intorno ai 14 anni. Questo per monitorare la crescita dei denti del giudizio e valutare se estrarli già attorno ai 16 anni o se invece si può attendere.

Effettuiamo perciò spesso nei ragazzi tra i 16 e i 18 anni germectomie, cioè estrazioni di ottavi che non hanno ancora formato le radici.

Bene. Nel 99% dei casi i denti del giudizio sono da estrarre. Accettata questa “triste” notizia i pazienti ci chiedono quindi:

Estrarre i denti del giudizio fa male?

Il chirurgo, così come tutti i nostri odontoiatri, effettuano tutti gli interventi, dalla semplice otturazione, al posizionamento di impianti, utilizzando l’anestesia. Il nostro obiettivo principale è che durante la prestazione i pazienti non sentano nulla. Questo sia per il bene stesso del paziente che per poter lavorare il più serenamente possibile.

E quindi la risposta è che durante l’estrazione degli ottavi non si sente nulla, si può avere la sensazione di spingere o tirare ma dolore assolutamente no.

Il post operatorio invece è molto soggettivo e varia da persona a persone. Ma dipende anche dal fatto che l’estrazione sia semplice oppure se questo dente del giudizio proprio non voglia venire via.

Le nostre indicazioni per ogni estrazione sono queste:
  • ghiaccio alternato per tutto il giorno in cui viene fatta l’estrazione;
  • mangiare cibi morbidi, freschi e non bollenti per non rompere il coagulo sanguigno durante le prime 48 ore dopo l’intervento. Evitare anche cibi friabili come cracker che possono entrare nella ferita e infettarla;
  • pulire accuratamente la zona con uno spazzolino morbido già da subito. Più la ferita sarà pulita più guarirà velocemente;
  • antidolorifico subito dopo l’estrazione e la sera prima di andare a letto nel giorno stesso. Dal giorno dopo solo al bisogno;
  • nel caso in cui ci sia infezione, o problemi particolari di salute si prescrive l’antibiotico a volte da iniziare anche prima dell’estrazione;
  • per circa una settimana evitare sforzi e attività sportiva intensa;
Non vi ho ancora risposto però… farà male? Non posso dirvi né si né no in realtà.

Abbiamo avuto casi in cui i pazienti non hanno avvertito grossi dolori né gonfiori, mentre altri in cui c’è stato gonfiore prolungato e dolore/dolia per giorni. In linea di massima, se vengono seguite le nostre prescrizioni e l’estrazione non è molto complessa, si può tornare alla propria vita normale addirittura 1 giorno o 2 dopo l’estrazione.

Riassumendo quindi SI, se non siete l’1% della popolazione i denti del giudizio vanno estratti e SI può esserci dolore e fastidio dopo l’estrazione. Vi assicuro però che i pro superano i contro e che anche voi come molti altri nostri pazienti ci direte “Se avessi saputo l’avrei fatto prima”.

Se avete ancora dubbi guardate questo ottimo video della clinica Pardinias.

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