2

Tag: ORTODONZIA

giugno 6, 2017
allineatori stoma

Gli Allineatori Stoma sono un’alternativa vincente al tradizionale apparecchio metallico per intervenire su svariate problematiche ortodontiche.

Ma come funzionano gli allineatori Stoma?

Tramite una presa di impronte assolutamente non invasiva, il calco dei denti viene esaminato attraverso un software che mostra il piano di trattamento virtuale 3D. Esso evidenzia i movimenti dentali previsti nel corso del processo di allineamento, prima ancora di iniziarlo.

Viene quindi prodotta una serie di mascherine trasparenti, in numero variabile in base al trattamento previsto. Ogni 2/3 settimane circa si passa ad una nuova mascherina, permettendo così uno spostamento graduale dei denti. Sicuramente lo spostamento avviene più lentamente rispetto a cure effettuate con apparecchio fisso (metallico). Il paziente ha su di sè la responsabilità di indossare con costanza le mascherine.

Nei trattamenti effettuati con Invisaline per esempio o altri allineatori tutte le mascherine vengono stampate prima ancora di montare la prima. Questo ha come conseguenza l’impossibilità di correggere strada facendo gli spostamenti. Inoltre essi prevedono l’esborso preventivo da parte dello studio dentistico (e di conseguenza del paziente) di tutto l’importo del trattamento.

Con gli allineatori fabbricati direttamente nel nostro laboratorio abbiamo la possibilità di effettuare modifiche in corso d’opera se non si presentano i risultati sperati e diamo ai pazienti la possibilità di rateizzare l’importo e non versare tutto in un’unica tranche iniziale.

Questo procedimento in definitiva, rispetto ai normali brackets ortodontici, ha numerosi vantaggi. E’ invisibile, indolore, comodo, pratico, pulito e removibile per mangiare, bere, igiene orale e occasioni speciali.

 

 

 

1 maggio 25, 2016
bambina sdentata

L’ortodonzia intercettiva svolge un ruolo fondamentale di prevenzione nei bambini in crescita favorendo il corretto sviluppo delle basi scheletriche e quindi la corretta eruzione dei denti permanenti.

Intorno ai 4-5 anni, una visita precoce permette di individuare e di interrompere con estrema facilità le abitudini viziate, come l’uso prolungato del ciuccio, il succhiamento del dito o la tendenza del bambino ad assumere atteggiamenti a bocca aperta o viziati.

L’intercettiva consente di semplificare il trattamento ortodontico permettendo una crescita armoniosa del volto ed aumentando la stabilità del trattamento nel tempo.

L’ortodonzia miofunzionale s’inserisce all’interno della terapia intercettiva e consiste nella rieducazione della muscolatura delle labbra, delle guance e della lingua attraverso l’utilizzo di semplici esercizi o con l’ausilio di disposivi ortodontici.

La respirazione ORALE, la deglutizione atipica ed altre abitudini scorrette possono causare o aggravare uno sviluppo non corretto delle arcate dentali e del volto in generale.

La terapia miofunzionale si inserisce all’interno di un approccio globale che comprende collaborazioni e sinergie tra diverse figure professionali. Utile ad esempio l’interazione, ove necessaria, tra l’ortodontista ed il logopedista che potrà collaborare al fine di ottenere gli obiettivi preposti della terapia.

Consigliamo inoltre di abituare i bimbi già dai primi anni di vita a visite di controllo sia per la prevenzione che per prendere confidenza con lo studio odontoiatrico in assenza di problematiche, di modo da vivere più serenamente il rapporto con il dentista.

maggio 3, 2016
respirazione orale

La respirazione orale è una situazione disfunzionale per la quale un eccessivo volume di aria entra nel nostro organismo senza essere filtrato da peli e muco; questo può portare a processi infiammatori ripetuti nel tempo (tonsilliti, otiti,..) e se prolungata può portare ad una diminuzione del flusso d’aria che arriva ai polmoni.

La respirazione nasale assume quindi un’importanza fondamentale, il naso infatti ha funzione di filtro: ci protegge dall’inquinamento atmosferico, dai gas di scarico, dagli ambienti riscaldati e umidificati in modo inadeguato e dagli effetti del fumo passivo.

Nei bambini inoltre, la respirazione orale può modificare il normale accrescimento dei muscoli mascellari: se l’aria non passa dal naso i seni mascellari e le altre ossa facciali si sviluppano meno. La lingua inoltre assume una postura bassa che stimola eccessivamente la crescita della mandibola e non quella del mascellare superiore (formazione del palato alto e stretto).

La postura della lingua scorretta in posizione di riposo (quando non mangiamo e non parliamo), determina poi funzioni alterate quali deglutizione deviata e alterazioni dell’articolazione (per esempio /s/ sibilante).

Una presa in carico interdisciplinare da parte di ortodonzista, otorinolaringoiatra e logopedista permette di valutare le componenti che determinano la respirazione orale, in modo da poter risolverle.

In particolare la logopedia utilizza il trattamento miofunzionale per risolvere alterazioni dello squilibrio muscolare orofacciale in associazione all’ortodonzia nel caso in cui la funzione linguale comprometta l’esito del trattamento ortodontico.