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Categoria: implantologia

1 giugno 28, 2017
implantologia

Spesso i pazienti ci dicono “Dottore, io non voglio l’implantologia, non voglio farmi mettere i chiodi in bocca! Fa male e poi mi fa impressione!”. Di certo la scelta tra impianti e ponti/dentiere/scheletrati la lasciamo a voi ma……

Ribadiamo sempre che, quando è possibile, è sempre meglio prediligere l’implantologia alle altre teciche.

Molti studi dimostrano l’importanza di denti belli e funzionali nella nostra vita di relazione. Questo vuol dire non avere problemi nelle azioni quotidiane come parlare, mangiare e gustare.

Le protesi totali (la classica dentiera) o gli scheletrati (protesi aggangiate ai vostri denti) tendono sempre a muoversi nel tempo creando imbarazzo e/o problemi alle gengive o ai denti a cui sono agganciati.

E per quanto riguarda i ponti, nel caso in cui i denti affianco a quello da rimpiazzare siano sani, perchè andarli a limare e indebolire? E non rispondete “Allora sto senza un dente!” Questa non è assolutamente una soluzione! Avere elementi mancanti nelle arcate porta a far spostare gli altri denti, avere una cattiva masticazione, articolare male, portare a problemi posturali, mal di testa e via discorrendo senza terrorizzarvi troppo…

Ricordate che l’impianto è la cosa più simile al vostro dente e questo significa durevolezza del lavoro e risultato naturale.

Siete ancora convinti di escludere a priori l’implantologia?

Oggi gli interventi implantari sono diventati banale routine e le tecniche sono in costante aggiornamento e miglioramento.

Questo significa riduzione dei tempi sia operatori che di guarigione.

Nel caso di interventi svolti con tecniche computer assistite (chirurgia guidata) la minima invasività dell’intervento non necessità neanche di bisturi e sutura. Questo significa post operatorio più breve e meno doloroso.

Inoltre tramite uno studio preventivo il nostro laboratorio può realizzare la protesi da caricare (posizionare) direttamente nella stessa seduta dell’intervento implantologico, così da evitare di lasciarvi “sdentati” a lungo!

Tutto bellissimo certo ma è pur sempre un intervento e non è esente da controindicazioni.

Prima di posizionare gli impianti bisogna verificare che vi siano le condizioni giuste per intervenire.

E’ necessario effettuare una TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) per valutare lo spessore e la densità ossea.

Fondamentale è anche l’anamnesi (storia clinica). Sconsigliamo l’implantologia nel caso di osteoporosi e terapie con bifosfonati, malattie autoimmuni, diabete scompensato e dipendenza da insulina.

Abbiamo bisogno anche della vostra collaborazione però! Il fumo è nemico degli impianti poichè danneggia costantemente il legame che si forma (osteointegrazione) tra l’osso e l’impianto impedendo la corretta circolazione del sangue nei tessuti.

Ti ho fatto cambiare idea? Vieni a trovarci per scoprire se sei il candidato ideale per sottoporti a implantologia!

 

 

 

 

1 settembre 9, 2015
chirurgia guidata dima

La chirurgia implantare computer-assistita (chirurgia guidata) è ormai entrata prepotentemente a far parte dell’odontoiatria quotidiana per pazienti che necessitano di una riabilitazione completa o parziale.

Cos’è e come il digitale ha cambiato completamente l’implantologia

Mentre l’implantologia tradizionale prevede che il chirurgo posizioni l’impianto “a mano libera”, con la tecnica computer assistita è possibile progettare l’intervento preventivamente ed inserire l’impianto con l’aiuto di una guida che non lascia spazio a errori di inclinazione o posizionamento.

Tutto ciò è possibile poichè dopo aver eseguito la TAC (così come per un qualsiasi intervento di implantologia), essa viene inserita in un software il quale studia le strutture anatomiche del paziente. Il resto sta tutto nella collaborazione medico-odontotecnico. E’ possibile infatti, simulare virtualmente l’intervento scegliendo il posizionamento migliore dell’impianto ma anche quello della struttura protesica.

Ciò comporta una drastica diminuzione del rischio operatorio e l’ottimo posizionamento dell’impianto in base alla quantità e qualità di osso disponibile. Inoltre, grazie alla possibilità di collocare virtualmente i denti, la protesi viene confezionata preventivamente. Il tutto si traduce in una sola seduta nella quale viene eseguito l’intervento e posizionata la protesica.

L’intervento viene eseguito, come anticipato, con l’aiuto di una dima (guida) la quale non lasciare spazio ad errori. Ma fa anche sì che il chirurgo non debba incidere nè suturare! Questo significa minor tempo in poltrona e una fase post operatoria molto più veloce e molto meno traumatica.

Ricapitolando, i vantaggi della chirurgia guidata sono:

  • un intervento più sicuro
  • minor tempo in poltrona
  • post operatorio indolore o quasi
  • uscire dalla seduta con la ricostruzione protesica in bocca